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IL SOCIAL NETWORK PIÙ ADATTO? DIPENDE DAI TUOI OBIETTIVI

I social network sono uno strumento utile a qualsiasi impresa per coinvolgere il proprio target dove questo è presente spontaneamente.

Si pensi infatti che in Italia ben 35 milioni di persone sono attive su questo tipo di piattaforme e utilizzano in media sette profili su canali diversi sui quali trascorrono circa due ore al giorno [Report Digital 2019, condotto da We Are Social e Hootsuite].

Per chi possiede un’attività, avvalersi di un profilo social significa quindi avere accesso a una fonte inesauribile di informazioni per conoscere e capire il proprio pubblico.

Oltre a questo, i social media sono un’utile vetrina per il proprio business, permettendo di intercettare la fascia di mercato interessata al proprio operato.

Esserci quindi è ormai (quasi) imprescindibile.

Ma esserci a ogni costo e contemporaneamente su TUTTI i canali non è sempre corretto o, comunque, può non essere la soluzione adatta a tutte le tipologie di attività.

Partendo dall’assunto che il successo tra le reti sociali non è cosa scontata e si basa sulle relazioni costanti e sui contenuti di qualità, è importante perciò non cadere nella “trappola dei social per cui se non ci sei, non va bene.

Prima di postare un qualsiasi contenuto, bisogna chiedersi quale sia lo strumento più adatto a perseguire i propri obiettivi e, dal momento in cui esistono diversi canali ciascuno con le proprie peculiarità, è fondamentale scegliere di utilizzare quello più corretto.

La decisione deve essere determinata sia della strategia di marketing, sia dalla tipologia di business che si pratica, dal target a cui ci si rivolge e dal tipo di contenuti che si potrebbero proporre.

Ad esempio, se ti occupi della vendita di bulloni, comunicare attraverso un social network basato sulla condivisione delle immagini come Instagram può essere inutile. Al contrario, se ti occupi di viaggi, settore in cui l’ispirazione che proviene dalle foto è fondamentale, potrebbe essere il canale adatto.

Meglio quindi essere presenti su meno canali, ma in modo funzionale e utile per il tuo target.

Il tempo e il budget da investire si sa, non sono infiniti, e perciò è fondamentale capire dove indirizzare le proprie risorse per essere efficaci e per ottenere risultati.

E, soprattutto, nulla deve essere lasciato al caso prima di intraprendere una qualsiasi strategia.

DA FACEBOOK A INSTRAGRAM, PASSANDO PER TWITTER, LINKEDIN E YOUTUBE

Per scegliere su quali canali essere o meno presenti, è necessario prima di tutto conoscere le caratteristiche di ciascuno.

FACEBOOK

Facebook ti aiuta a connetterti e rimanere in contatto con le persone della tua vita”.

Questo è lo slogan con cui Facebook, il social network per eccellenza, ha conquistato il mondo.

Uno spazio in cui creare connessioni tra individui – dove oggi quelli attivi sulla piattaforma a livello mondiale ammontano a oltre due miliardi ogni mese e in Italia più di trenta milioni [dati Report Digital 2019] – attraverso contenuti che coinvolgano gli interessi del pubblico e stimolino la domanda latente.

In che modo?

Dalle immagini ai link agli articoli, dalle info-grafiche ai video. Su Facebook la gamma delle possibilità è ampia e variegata.

Utile per creare consenso intorno alla propria attività, Facebook permette di intercettare – anche a fronte di investimenti contenuti – il pubblico potenzialmente interessato al business in oggetto.

INSTAGRAM

L’obiettivo di Instagram – piattaforma che dal 2012 è di proprietà di Facebook – è “connettere il mondo attraverso le foto”.

Lo storytelling visivo, ossia il farsi conoscere attraverso un racconto per immagini, è la chiave per avere successo sul social media.

Instagram fa leva sulle emozioni ed è adatto a coloro che desiderano rendersi riconoscibili attraverso una strategia basata sulle fotografie.

Ma attenzione: non tutta la comunicazione è adatta alle immagini e non tutti i prodotti sono fotogenici, perciò è fondamentale comprendere a priori se e come utilizzare questo strumento e che tipo di contenuti eventualmente proporre.

TWITTER

Twitter negli ultimi anni sta assistendo a un declino del suo successo, arrivando a contare oggi in Italia appena poco più di due milioni di utenti attivi mensilmente [dati Report Digital 2019] .

Guarda che cosa sta succedendo adesso…”.

Le peculiarità di Twitter sono l’istantaneità dell’informazione e la sintesi: notizie in tempo reale, condensate in poche parole.

Un canale perfetto per chi ha la necessità di trasmettere informazioni in maniera continuativa e velocemente, ma poco adatto per chi non ha molto da dire.

Conversazione è la parola d’ordine di Twitter. Un botta e risposta costante nel tempo, da gestire come un amplificatore del proprio canale di comunicazione ufficiale.

LINKEDIN

Quello che insegnano i social network è che le relazioni contano, e in ambito lavorativo ancora di più.

Linkedin è lo spazio destinato ai professionisti per promuovere le proprie competenze e adatto al personal branding.

Non bisogna però limitarsi a utilizzare il canale alla stregua di un curriculum online. Linkedin, se usato correttamente, può essere molto di più.

È necessario tuttavia costruire credibilità intorno alla propria figura, condividendo contenuti, raccontando che cosa si è in grado di fare e intervenendo nelle conversazioni.

Costruire la propria reputazione online è un lavoro che richiede impegno costante.

YOUTUBE

Ogni mese il 92% degli utenti web italiani – in totale quasi 55 milioni – guarda video su internet [dati Report Digital 2019].

Questo significa che i contenuti video stanno acquisendo sempre più spazio all’interno dei canali online, diventando la modalità privilegiata di diffusione dei messaggi.

Ecco spiegato il valore di YouTube come prima piattaforma attiva in Italia e seconda nel mondo.

Promuoversi sul web attraverso video contribuisce notevolmente alla notorietà e alla reputazione della propria attività, ma non per tutti vale lo stesso discorso.

YouTube è un ottimo alleato per informare e intrattenere il proprio pubblico a costo zero, a patto che la comunicazione risulti spontanea e non forzata.

A CIASCUNO IL SUO CANALE

Non esistono canali giusti o sbagliati in assoluto, ma canali giusti o sbagliati in funzione del proprio business.

Prima di una qualsiasi strategia social, è perciò opportuno compiere un passo indietro e svolgere alcune ricerche.

Bisogna innanzitutto chiedersi dove è presente il target di riferimento, ossia il bersaglio della propria comunicazione.

I social network stessi forniscono miliardi di informazioni sui propri utenti che possono essere analizzate per comprendere in quale misura e in che modo il pubblico sia presente.

Identificata o meno la presenza del target, bisogna implementare una strategia diversificata su ogni piattaforma, ma in sinergia tra loro.

Ricorda: i canali sono alternativi, ma complementari.

È necessario che i contenuti siano studiati ad hoc e che non vengano riproposti nello stesso identico modo su ciascun social network, tenendo però conto della coerenza con l’immagine coordinata del brand.

Definiti i contenuti da proporre, questi vanno calendarizzati e postati, alcuni sponsorizzati.

Quello che fa la differenza, però, è costruire e mantenere delle relazioni.

Sui social, infatti, funzionano le stesse dinamiche della vita offline, come in una piazza amplificata, dove quello che dici viene letto o visto da migliaia di persone.

E se vuoi guadagnare e mantenere la loro fiducia, una volta ottenuta autorevolezza grazie alla diffusione di contenuti interessanti e utili, devi sapere coltivare i rapporti.

ORA CHE HAI CAPITO PERCHÉ  SIA IMPORTANTE SCEGLIERE IL CANALE PIÙ ADATTO AL TUO BUSINESS, NON DEVI FARE ALTRO CHE APRIRE L’ACCOUNT GIUSTO. HAI BISOGNO DI UNA MANO? CONTATTAMI, TI AIUTERÒ A STUDIARE UNA STRATEGIA.

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